Il mese di ottobre segna la fine della stagione riproduttiva della Tartaruga comune Caretta caretta.
“Il 2020 – riferisce Fabio Morreale di Natura Sicula – è stato un anno assai favorevole al rettile in quanto la fase iniziale della riproduzione è stata segnata da un minor disturbo antropico determinato dal lockdown. La Sicilia e la Calabria sono le regioni che hanno ospitato il maggior numero di nidi in Italia, 92 in Sicilia e ben 42 nelle spiagge siracusane, nei 100 km compresi da Agnone a Pachino. Le spiagge più ospitali – aggiunge Morreale – sono state quelle presso l’Isola delle Correnti, dove l’animale ha deposto per ben 11 volte (4 nel 2019), e quella del Lido di Noto, con 5 nidi (1 nel 2019). Per la prima volta dal 2010, il rettile ha nidificato a Scalo Mandrie (Portopalo di Capo Passero), a Granelli (Pachino), a Pantanello (Avola), a Tremoli (Avola), a Ognina (Siracusa) e ad Agnone (Augusta)”.
