Troppo lungo il percorso Solarino-Siracusa: una donna ha dato alla luce il suo secondogenito durante la corsa in ambulanza verso l’ospedale Umberto I. La neomamma, 29 anni, era a casa – a Solarino – quando le si sono rotte le acque. Chiamati subito i soccorsi, il primo a intervenire è stato il personale dell’autoambulanza base di Floridia che mnel frattempo ha allertato l’ambulanza medicalizzata del 118 così che è partita una staffetta. Ma nel tratto finale della corsa è nato il piccolo. “Abbiamo solo dato una mano alla natura – racconta il medico Flavia Lo Verde, responsabile del servizio dell’ambulanza – e tutto è andato per il meglio grazie all’organizzazione, ai mezzi e al personale del nostro 118. Non abbiamo fermato l’ambulanza, non sapendo le condizioni del piccolo e riuscendo a lavorare in movimento, abbiamo continuato ad assistere la partoriente. Ognuno ha fatto la sua parte con professionalità e celerità”. Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra: “Esprimo vivo compiacimento ed elogio nei confronti dell’equipaggio e di tutto il sistema che ha dimostrato anche in questa occasione tempestività, competenza ed efficienza”. La mamma e il piccolo, nato di 3 chili e 500 grammi, accolti nei reparti di Ginecologia ed Ostetricia e Neonatologia dell’ospedale di Siracusa, godono di buona salute. “Nonostante il numero delle chiamate al 118 sia notevolmente aumentato in queste ultime settimane a causa dell’emergenza Covid – dichiara la responsabile del PTE 118, Gioacchina Caruso – i cittadini possono contare su un servizio efficace e tempestivo per tutte le tipologie di chiamate di soccorso, come dimostrato anche in questa lieta occasione, con competenza, celerità, umanità e spirito di abnegazione che caratterizza tutto il personale del soccorso, dai medici, agli infermieri soccorritori, agli autisti, nei confronti dei quali va tutto il nostro ringraziamento”
