lutto

Si è spento l’artista siracusano Salvatore Accolla

Si è spento l’artista siracusano Salvatore Accolla

All’alba di oggi si è spento l’artista siracusano Salvatore Accolla.
A darne notizia è l’assessore alla cultura del Comune di Siracusa, Fabio Granata: “Lo ricorderò con il suo fido cane e i suoi bellissimi quadri – scrive sui social – sono certo che la sua arte sarà pienamente rivalutata e che la città ne onorerà la memoria. Si tratta di un artista e di un personaggio unico che lascerà un segno nella memoria di tutti i siracusani”.
Arriva il cordoglio del sindaco Italia, che proprio nel suo ufficio a Palazzo Vermexio tiene alcuni quadri del pittore siracusano: “Con rara sensibilità, che gli proveniva dalle difficoltà affrontate nella vita, e con le sue originali pennellate colorate, è riuscito a raccontare Siracusa, sia quella intima che quella esteriore, e ha contribuito a farla conoscere in giro per l’Italia. Accolla – afferma il sindaco – è stato valorizzato solo di recente dalla critica, ma ciò che rendeva unico questo artista è che egli di questo tardivo riconoscimento non se n’è mai fatto un cruccio. Per lui la pittura era libertà, era una maniera di esprimere se stesso e i suoi sentimenti senza filtri o sovrastrutture culturali. Ed era diventato anche uno strumento di riscatto da una vita che non era stata benevola con lui. Mi sento di dire che Accolla, da questo punto di vista, raffigurava la spontaneità dell’artista ed era un manifesto della ricchezza di Siracusa, di una città che non smette di sorprendere. A tutti noi adesso tocca l’onore di custodire e raccontare la sua arte”.
“Esprimiamo sincero cordoglio – dichiarano Giovanni Di Lorenzo e Alessandro Maiolino di Dracma – per la scomparsa di Salvatore Accolla. La sua arte per la nostra città ci ricorderà il suo profondo amore per Siracusa. Oltre il decoro dei newjersey a lui so deve l’edicola votiva della Madonna delle Lacrime tra via Dione e via dell’Apollonion”.

Accolla, infatti, fra le altre cose, decorò i jersey di Corso Matteotti a fine 2018 imposti dal protocollo per la sicurezza anti-terrorismo e ne fece omaggio alla città.