Impianti sportivi

Siracusa, Rosario Lo Bello: “Per mio padre Cittadella aperta a tutti”

Siracusa, Rosario Lo Bello: "Mio padre voleva la Cittadella aperta a tutti"

“Non si può usare il nome di Concetto Lo Bello per fare propaganda a favore della privatizzazione degli impianti sportivi pubblici”. Così si esprime Rosario Lo Bello, presidente dell’associazione “Concetto Lo Bello – Idee per lo Sport la Cultura il Sociale” dopo un incontro che si è tenuto in un circolo cittadino sul tema “Concetto Lo Bello, la realizzazione della Cittadella dello sport e lo Sport a Siracusa: la visione politica e sociale, passato, presente e futuro”.
“Se l’amministrazione comunale – scrive Rosario Lo bello – vuole regalare la Cittadella dello Sport con altri impianti sportivi a questa o quella società, lo faccia pure, ma non nel nome di Concetto Lo Bello. Il “modello” portato ad esempio dal presidente regionale FIN – continua – non è quello promosso dal Comune di Siracusa, qui non si tratta infatti di dare in gestione una piscina ad una società sportiva, ma di appaltare la gestione di tutti gli impianti cittadini non calcistici, ad eccezione del Campo Scuola che evidentemente non interessa ad alcuno perché non abbastanza redditizio.
Concetto Lo Bello, lungimirante, precisa – ha pensato e fatto realizzare la Cittadella dello Sport e gli altri impianti affinché tutti i giovani della città, indistintamente, potessero praticare gli sport più diffusi in impianti pubblici appropriati, e non per trasformarla in un circolo privato, né per speculare economicamente sullo sport. E alla fine proprio i gestori privati – conclude – che hanno la maggiore responsabilità dell’attuale degrado degli impianti sportivi sono quelli che si propongono per la futura gestione esclusiva”.