La scelta all’unanimità dei 21 sindaci della provincia di Siracusa a favore della gestione interamente pubblica del servizio idrico raccoglie il plauso della Cgil, attraverso il segretario generale Roberto Alosi e dei segretari, regionale e provinciale di Articolo 1, Pippo Zappulla e Antonino Landro.
“Una decisione coraggiosa, uniforme e trasversale – scrive Alosi – che va sostenuta, accompagnata e rafforzata con ogni mezzo”.
Tutti e tre convergono, però sulla necessità di vigilare su diversi aspetti: il passaggio al nuovo soggetto pubblico di tutti i lavoratori, investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture, il rispetto della scadenza imposta dalla norma, gennaio 2021, per la presentazione dell’aggiornamento del Piano d’Ambito provinciale necessario per accedere ai contributi nazionali ed europei indispensabili per affrontare gli investimenti infrastrutturali necessari e l’individuazione del prossimo soggetto gestore nell’Azienda Speciale Consortile Pubblica, ente cioè di diritto pubblico e non municipalizzato.
