l'intervento

Siracusa, gestione pubblica servizio idrico: l’analisi della Uiltec

Siracusa, gestione pubblica servizio idrico: l'analisi della Uiltec

La scelta dell’Assemblea Territoriale Idrica della provincia di Siracusa a favore di una gestione pubblica del servizio al centro di un’analisi della Uiltec: “Solo attraverso una gestione industriale dei processi e delle attività, nell’ottica di una gestione efficiente e produttiva -scrive il segretario Seby Accolla – si può garantire il prevalere dell’interesse collettivo su quello di pochi. Occorre un grande progetto a favore di una gestione delle acque che tenga conto delle nuove tecnologie e che coinvolga tutte le parti in un sistema virtuoso di gestione industriale. Serve determinare un sistema dove l’investimento sulle infrastrutture venga premiato con gradualità ma con certezza – aggiunge – attraendo capitali privati e pubblici e generando ricchezza. Il volume di investimenti necessario a riportare lo stato della rete idrica italiana ai livelli europei è infatti tale da non poter essere soddisfatto senza l’intervento pubblico, pena la realizzazione in tempi biblici del risanamento, motivo per cui è fondamentale non perdere le risorse economiche messe a disposizione per il comparto in questione. La “scatola” – prosegue – deve contenere la risorsa più preziosa di tutte, il capitale umano, costituito da tutti i lavoratori impiegati attualmente nelle singole gestioni dei comuni, compresi i lavoratori ex Sogeas e tutti quelli lasciati indietro dal fallimento della vecchia gestione Sai 8. Non si può infatti – conclude – costruire alcun sistema di gestione virtuoso prescindendo da quel capitale umano che possiede il know-how, l’esperienza e la competenza attorno a cui, tassello dopo tassello, va riformato l’intero sistema idrico”.