L’Asp di Siracusa in grave affanno per la carenza di anestesisti per risolvere la quale è stata approntata una procedura concorsuale la cui graduatoria è ancora in fase di utilizzazione. Per far fronte all’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da covid 19, l’Asp ha deciso di autorizzare la stipula di una convenzione con l’Azienda ospedaliera del Cannizzaro di Catania per il reperimento di prestazioni di anestesia e rianimazione per evitare il collasso della funzione stessa;
Ad agosto scorso il Direttore del Dipartimento di Emergenza aveva ritenuto la convenzione con il Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania efficace ma non bastevole per assicurare i fabbisogni aziendali.
Da qui la siglare delibera per nuova convenzione. Ma l’emergenza non è cosa erecente: già a marzo scorso il Direttore Sanitario e il Direttore del Dipartimento dell’emergenza aziendale hanno invitato il Provveditorato ad avvalersi della collaborazione di una società esterna, per il reperimento di prestazioni anestesiologiche di un minimo di 400 ore/mese, e per un periodo di cinque mesi.
Il 19 novembre arriva il via libera per la nuova convenzione delle quale “avvalersi – in via del tutto residuale – da fruirsi allorquando maturino le condizioni per un fabbisogno urgente altrimenti non risolvibile” e che prevede per i dirigenti medici anestesisti e rianimatori che saranno impegnati, un rimborso individuale di 120 euro all’ora, per turni da 6 a 12 ore, per due accessi settimanali, oltre eventuali spese di vitto e alloggio.
