Federfiori-Confcommercio

Siracusa, un “fiore sospeso” per dire no alla violenza sulle donne

Siracusa, un "fiore sospeso" per dire no alla violenza sulle donne

Una gerbera rossa donata da Federfiori Siracusa, un fiore SOSpeso nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne per le clienti dei negozi aderenti all’iniziativa e riconoscibili attraverso una locandina affissa all’esterno del proprio punto vendita.
Così Federfiori-Confcommercio Siracusa e l’Unione Induista Italiana intendono dare il loro contributo in questa giornata per tenere accesi i riflettori su un fenomeno ancora estremamente diffuso e che, nei mesi di lockdown, ha visto incrementare i casi di violenza, ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sul difficile momento che stanno vivendo i fioristi italiani, privati, a causa dell’emergenza Covid.
In provincia di Siracusa l’iniziativa è stata estesa anche ad altre tipologie di commercio, grazie alla partecipazione del Gruppo Terziario Donna di Siracusa che ha coinvolto le proprie iscritte nel progetto fornendo i fiori anche nelle loro attività.

“La bellezza, la semplicità e la delicatezza di un fiore – dichiara Angelo Tinè, commissario Federfiori Confcommercio Siracusa – rappresentano perfettamente l’universo femminile: il gesto di donare un fiore ad una meravigliosa creatura deve diventare il primo passo per arrivare all’eliminazione della violenza sulle donne”.
Federfiori-Confcommercio premierà, grazie al supporto dell’Unione Induista Italiana, l’impegno di cinque fioristi che aderiranno all’iniziativa “Fiore SOSpeso”, mettendo in palio la partecipazione gratuita a 5 corsi di aggiornamento professionale.