Aveva segnato per tanti anni la vita politica siracusana Armando Foti è mancato questa notte. Aveva 76 anni.
Ha ricoperto diversi incarichi tra i quali quello di presidente della provincia regionale di Siracusa, ma era stato anche consigliere comunale e provinciale. Sempre, insieme al fratello Gino, nella Democrazia cristiana, insieme al quale aveva segnato un’epoca.
Innumerevoli i messaggi di cordoglio espressi sui social.
“Vicinanza alla famiglia” viene espressa dal sindaco Francesco Italia – Se n’è andato un protagonista delle vita politica siracusana, un uomo che non ha cessato fino alla fine di impegnarsi sebbene da tempo ormai non ricoprisse incarichi pubblici. E’ stato a lungo tra gli artefici di scelte importanti per il nostro territorio. Esprimo le condoglianze
alla famiglia anche a nome della giunta e di tutta la città”.
Il ricordo del segretario provinciale del Pd, Salvo Adorno: “Armando Foti è stato un dirigente leale e generoso del Partito democratico, ben voluto da tutti per il suo carattere mite e per la sua disponibilità a sostenere le battaglie politiche per i più deboli. Nonostante avesse ricoperto ruoli istituzionali di primo piano come la presidenza della Provincia, si poneva sempre in modo umile con i compagni e gli amici del partito del quale è stato un tenace costruttore. La sua scomparsa lascia un vuoto nella politica e grande commozione in tutti quelli che lo hanno conosciuto e stimato per la sua umanità. A nome personale e del Partito democratico, porgo alla sua famiglia le più sentite condoglianze”.
Dolore per la scomparsa di Armando Foti sono espressi da Tiziano Spada e Alessandra Furnari, coordinatori provinciali di Italia Viva Siracusa: “Armando è stato un uomo dalla vita attiva, parte integrante della comunità siracusana – ricordano – grande amante dello sport e della politica, alla quale ha dedicato molta parte della sua vita arrivando a guidare la Provincia di Siracusa con risultati unanimemente apprezzati. Anche nell’ultima fase della sua vita, dedicandosi con fervore all’associazionismo e alla partecipazione attiva degli anziani alle scelte per la collettività, ha dato esempio della sua grande energia e voglia di vivere – proseguono Spada e Furnari – sempre con il solito garbo e gentilezza. A lui che aveva un sorriso per tutti, specie per i giovani – concludono Tiziano Spada e Alessandra Furnari – rivolgiamo un ricordo affettuoso mentre alla famiglia e agli amici va il nostro abbraccio più sincero”.
