La Sicilia rischia di perdere l’ennesimo treno in grado di portare sviluppo e occupazione”. A lanciare l’allarme riguiardante la Proposta di Piano regionale di Ripresa e Resilienza sono i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, Paolo Ficara, Maria Marzana, Pino Pisani e Marialucia Lorefice.
“La ripartizione dei 20 miliardi europei, quasi il dieci per cento di tutti i fondi assegnati all’Italia – spiegano – è stata fatta con una logica priva di una vera visione del futuro.L’imbarazzo diventa poi davvero grande – aggiiungeono – quando si cerca nelle 21 pagine prodotte dalla giunta regionale qualcosa riguardante la zona sud-orientale. Tutto sembra fermarsi a Catania e niente per due province di Siracusa e Ragusa che, con motivazioni diverse, sono molto importanti, specialmente in una chiave di lettura rivolta al futuro. Si parla di un porto hub per il Mediterraneo – evidenziano – ma non si fa alcun riferimento al Porto di Augusta. E dove non si fa cenno agli aiuti per l’industria turistica delle due province né per il settore agricolo della parte sud del siracusano e di tutto il ragusano”.
A fronte di tutto ciò i 5 parlamentari lanciano un appello alle forze politiche operanti sul territorio per avviare un’azione comune: “di fronte a questo scempio – concludono – non possono esistere divisioni di parte o ideologiche. Occorre trovare una unità sostanziale, che comprenda anche gli Amministratori locali”.
