camera penale pier luigi romano

Siracusa, assembramenti in tribunale: la denuncia degli avvocati penalisti

Siracusa, rischio assembramenti in tribunale: la denuncia degli avvocati penalisti

Difficile mantenere il distanziamento sociale nei corridoi e nelle aule del tribunale di Siracusa. A lanciare l’allarme sono gli avvocati penalisti, riuniti nella Camera penale Pier Luigi Romano, che, attraverso una delibera esitata dal Consiglio direttivo e dai Probi viri, denunciano una situazione di “potenziale pericolo di diffuzione del contagio”.
“Nei piani del palazzo di giustizia dedicati alle udienze del tribunale penale e ove sono allocati gli uffici di cancelleria – spiegano gli avvocati – si creano assembramenti non soltanto per la necessità di avvocati e testimoni, impegnati in diversi procedimenti inseriti all’interno di una singola fascia oraria di chiamata, di accedere contemporaneamente all’aula di udienza ma anche per la mancanza di regole certe relative ai depositi telematici degli atti anche presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Siracusa“.
Da qui la richiesta di adottare forme di organizzazione adeguate per evitare la contemporanea presenza nelle aule e nei corridoi di un numero tale di persone tale da rendere impossibile il rispetto del distaziamento sociale e la proposta di “stipulare protocolli condivisi tra magistrati ed avvocati che prevedano la previa comunicazione, con congruo anticipo, pari almeno a 3 giorni, di un ordine di chiamata orario dei singoli processi e armonizzino la disciplina dei depositi telematici degli atti”.
La delibera è stata indirizzata al presidente del tribunale, Dorotea Quartararo, al presidente della sezione penale, Giuseppina Storaci, al presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi, al presidente degli avvocati difensori d’ufficio, Giuseppe Giuliano.