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Siracusa, la festa di Santa Lucia al tempo del covid: cancellate le processioni, diventa centrale la preghiera

Siracusa, la festa di Santa Lucia al tempo del covid: cancellate le processioni, divenata centrale la preghiera

Siracusa celebrerà la sua Patrona, Santa Lucia, anche al tempo del covid e lo farà in un modo diverso, nuovo nel rispetto di tutte le norme di contenimento del virus.
Cancellate le processioni, ma la preghiera diventa un momento centrale per tutta la settimana che va dal 13 al 20 dicembre e molte celebrazioni saranno trasmesse in diretta straming sulle pagine social della Deputazione della Cappella di Santa Lucia e della Basilica della Borgata.
Il tema di quest’anno, come ha riferito don Salvatore Marino, parroco della Cattedrale, è quello della Santità, coinvolgendo oltre a Santa Lucia i Santi più significativi di tutta la Diocesi: da San Marciano, primo vescovo di Siracusa, a San Metodio, da San Zosimo a Suor Chiara Di Mauro.
Sul piano specifico del programma delle celebrazioni, le novità riguardano la traslazione del simulacro il giorno prima della festa: sarà effettuata a porte chiuse e non dai berretti verdi, ma con l’ausilio di un carrello. Giorno 13 per la prima messa delle 7,30, infatti, il simulacro sarà mostrato direttamente sull’altare. Alle 10,30 la celebrazione del Pontificale: in chiesa potranno entrare solo 100 persone in base all’ordine di arrivo.
“Alle 18 – dice Pucci Piccione, presidente della Deputazione – le reliquie saranno portate a Santa Lucia al Sepolcro quasi a voler essere un segno della processione che non ci sarà. Alle 19 mons. Salvatore Pappalardo, vescovo emerito di Siracusa, celebrerà la messa in cattedrale. Giorno alle 20 sarà mons. Francesco Lomanto a celebrare la messa in Basilica e poi alle 18 in Cattedrale a chiusura dei festeggiamenti.
Chi vorrà, sia il 13 che il 20, potrà fare una processione individuale o a piccoli gruppi: “Con l’acquisto della Guida sui passi di Lucia – ha detto il direttore
dell’Ufficio per la Pastorale del Turismo religioso e sport, don Helenio Schettini – verrà data una credenziale che permetterà di ricevere un timbro per ogni luogo luciano visitato lungo il percorso e aver così le condizioni per lucrare l’indulgenza.
E’ prevista, infine, la possibilità per i fedeli din poter rendere omaggio alla Santa Patrona ogni giorno, visto che sarà in vigore il piano di emergenza messo in atto in occasione delle esposizioni straordinarie: i fedeli potranno entrare in cattedrale, con la mascherina indossata, e seguendo il percorso indicato dai volontari, potranno arrivare fin davanti il simulacro per una preghiera e pii, prosegunedo, passare davanti la cappella di Santa Lucia, dove troveranno un quaderno su cui annotare i propri pensieri.
Un appello è stato ricolto, infine all’amministrazione comunale per trovare una soluzione per agevolare quei siracusani, in particolare quegli anziani che vorranno arrivare in cattedrale, anche solo per una preghiera o un omaggio alla Santa patrona.