Un appello accorato rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per restuire a tre disabili gravi della provincia di Siracusa quell’assistenza domiciliare h24 che è stata loro ridotta drasticamente. A presentarlo è Massimo Boscarino del sindacato Autonomi di Polizia Siracusa..
Boscarino sottopone al capo dello Stato la situazione di tre disabili gravissimi non autosufficienti: due minori affetti da paralisi cerebrale infantile, Sergio Parentignoti e Vittorio Trombatore, e un adulto, Fabrizio D’Amico che soffre di atassia cerebellare.
“A tutti e tre – scrive – le Unità Valutative Multidisciplinari istituite dall’Asp di Siracusa, avevano accordato da tempo l’Assistenza Domiciliare Integrata con presenza continua di personale infermieristico specializzato h24. Ma repentinamente – prosegue – i piani di assistenza infermieristica in vigore per tutti e tre gli assistiti sono stati rivisti unilateralmente al ribasso dal dirigente del Distretto Sanitario di Noto. Questi ha programmato una riduzione della presenza infermieristica qualificata, dalle 24ore al giorno accordate nei Piani di Assistenza Individuale in vigore, alle 62ore settimanali distribuite in 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì e 6 ore nelle giornate del sabato e domenica. Unica alternativa offerta il ricovero nella Speciale Unità di Accoglienza Permanente, istituita all’Ospedale di Lentini, determinando quadri familiari estremamente compromessi dalla drammaticità delle condizioni cliniche in cui versano i disabili gravissimi con cui convivono. E’ plausibile consentire che l’aspetto economico prevalga su quello umano – chiede Boscarino – e che i risparmi da accantonare provengano da capitoli di spesa in origine predisposti per profili svantaggiati, contrariamente a quanto invece avviene in tutto il resto del mondo civile “.
Da qui l’auspicio di un intervento urgente del presidente Mattarella affiché siano sottoposti a revisione i programmi d’intervento a favore delle famiglie con persone con disabilità o comunque non autosufficienti.
