venerdì 18 dicembre

Siracusa, il progetto di sviluppo del Pd: incontro con il ministro Provenzano e il sottosegretario Morassut

Siracusa, il progetto di sviluppo del Pd: incontro con il ministro Provenzano e il sottosegretario Marassut

Venerdì 18 dicembre il Partito Democratico di Siracusa presenterà le linee del suo progetto di sviluppo per il territorio al Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano e al Sottosegretario all’Ambiente con delega alle bonifiche Roberto Morassut. L’incontro avverrà on line e si potrà seguire a partire dalle 17 sulla pagina Facebook del Pd Provincia di Siracusa. L’obiettivo è quello di costruire un tavolo di lavoro operativo sul futuro di Siracusa.
“Per il Pd di Siracusa – spiegano Salvo Adorno e Glenda Raiti segretario e vice segretaria – le azioni da mettere in campo devono tendere principalmente a definire una strategia non solo comunale o provinciale, ma di area vasta, capace di programmare su orizzonti temporali di medio/lungo termine azioni di impatto finalizzate a ripopolare di giovani il nostro territorio, intercettando quel fenomeno che alcuni chiamano “south working”.
Bisognerà attivare – proseguono – iniziative a livello locale ben coniugate con azioni di area vasta, che travalicano i confini provinciali e diano rilancio all’idea di Sud Est. Bisognerà aumentare l’efficienza della pubblica amministrazione e promuovere il capitale umano e la formazione scolastica e universitaria. Bisognerà promuovere azioni che producono sostenibilità integrata ambientale, economica e sociale. Il programma del partito mira alla transizione verde dell’economia locale attraverso la ripresa delle bonifiche nell’area industriale e la decarbonizzazione della produzione, coniugate all’insediamento di nuove filiere produttive sostenibili, valorizzando le Zes e il ruolo del porto di Augusta.
Per le aree interne il Pd – specificano – ritiene centrale gli investimenti nell’infrastruttura digitale e nella valorizzazione dell’industria turistica e culturale come motore dei centri urbani e dell’agricoltura di qualità come motore delle campagne. Crede che l’istituendo Parco degli Iblei debba costituire l’opportunità per costruire uno sviluppo sostenibile che parta dal basso. Tutto il tema della coesione sociale, centrale nel programma, deve essere legato al rispetto dei diritti e alle politiche attive del lavoro, mentre le politiche di welfare devono partire da una nuova centralità della medicina territoriale”.