emergenza coronavirus

Stretta di Natale, previsti ristori a fondo perduto per bar e ristoranti

Stretta di Natale, previsti ristori a fondo perduto per bar e ristoranti

Il nuovo decreto che disciplina il periodo delle feste di Natale è una nuova stangata per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, bar e ristoranti. Ma nel nuovo decreto legge Covid è previsto, come ha anticipato nella conferenza stamoa di ieri sera il premier Conte, uno stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute.
Queste attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del ‘decreto rilancio’.
Per la precisione “E’ riconosciuto un contributo a fondo perduto, nel limite massimo di 455 milioni per l’anno 2020 e di 190 milioni per l’anno 2021″ a ristoranti, bar e mense che abbiano subito danni dalle norme anti-Covid. Il contributo viene dato a chi abbia già goduto da quello disposto dal dl Rilancio e non può essere superiore a euro 150.000″.
Conte ha poi aggiunto che “con il decreto Ristori di gennaio compenseremo le perdite anche degli altri operatori, interverremo anche con misure perequative per evitare ingiuste differenziazioni dei trattamenti”.