Sono state ore di grande agitazione ieri tra le famiglie degli studenti dell’Istituto comprensivo Vittorini dopo che si è diffusa la notizia di alcuni casi di positività tra i docenti.
Tutto è partito da un post su facebook pubblicato in mattinata da una maestra che comunica di essere positiva: scoppia il parapilglia con i genitori che si precipitano a prendere i bambini a scuola. Per tutto il pomeriggio le chat scoppiano di messaggi. La dirigente, Pinella Giuffrida, risponde sui social di non aver ricevuto nessun documento medico dai docenti interessati né alcuna comunicazione ufficiale dall’Asp. La situzione si sblocca solo in tarda serata quando la dirigente riceve due certificazioni ed è nelle condizioni di inviare le segnalazioni al Dipartimento prevenzione dell’Asp per cercare di accelerare i tempi.
“Senza queste certificazioni – ci riferisce – non potevo far nulla. Una volta ricevuti, ho inviato la segnalazione all’Asp, l’unico organo deputato a prendere qualsiasi decisione. Non dimentichiamo, inoltre, che l’ultimo contatto con la scuola delle docenti positivi risaliva a venerdi e quindi erano trascorse le 48 ore che l’Asp, da protocollo, ritiene determinante come punto di riferimento per qualsiasi determinazione”.
Al momento manca ancora una certificazione visto che i positivi tra i docenti sarebbero 3: due delle classi elementari e una delle medie. Si è inoltre, in attesa dell’esito del tampone per una maestra della scuola dell’infanzia.
Si parla anche di positivi tra i bambini delle elementari, ma anche in questo caso non è al momento giunta certificazione alla dirigente.
Questa mattina la scuola è praticamente deserta e tra i docenti è corsa al tampone. Le famiglie reclamano chiarezza e tempestività nelle comunicazioni.
