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Vaccinazione antiCovid anche per 30 operatori sanitari della provincia di Siracusa. L’infettivologo Di Stefano: “Fiero di essere stato selezionato”

Vaccinazione antiCovid anche per 30 sanitari della provincia di Siracusa. L'infettivologo Di Stefano: "Fiero di essere stato selezionato"

Da oggi e fino a mercoledì 30 operatori sanitari della provincia di Siracusa, in gruppi da 10, andranno a Palermo per la somministrazione del vaccino anti covid. Sono stati selezionati tra gli operatori dei Covid center dell’ospedale Umberto I di Siracusa, del Muscatello di Augusta e del Trigona di Noto.
Dal 4 gennaio le vaccinazioni riprenderanno nei centri vaccinali delle varie province siciliane, compresa Siracusa.
“Entro la metà di settembre 2021 saremo in grado di vaccinare tutti i siciliani di età superiore ai 16 anni”, ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci.
Tra i medici siracusani selezionati per ricevere il vaccino anticovid c’è il dott. Marco Di Stefano, infettivologo dell’ospedale Umberto I di Siracusa che, non appena avuta la notizia, ha espresso tutta la sua gioia con parole importanti di speranza verso il futuro: “Oggi ho ricevuto il mio regalo di Natale – scrive – E‘ un gradito privilegio. Non ho mai temuto Sars COV-2. Non sono preoccupato da possibili effetti collaterali. Sono fiero di essere stato selezionato a dare l’esempio per quella che credo essere la nostra unica via di uscita. Un ospedale che cura solo Covid e non endocarditi, cirrosi scompensate e tumori non lo voglio più. Un mondo dove non puoi dare un estremo saluto ad un caro che sta per lasciarti non lo voglio più. Un liceo classico senza lezioni di presenza non lo voglio più. Di persone che perdono il lavoro e muoiono di fame non ne voglio più sentir parlare. Non voglio più vedere le forze dell’ordine inseguire un solitario che fa jogging sulla spiaggia perché ha violato il lockdown. Mi mancano i viaggi, il cinema, gli abbracci , il cenone di Natale ed un bagno di folla. Ce la faremo. Tutti insieme. Sopravvivere da solo in uno scenario post -atomico non mi interessa. Voglio che il 2020 rimanga solo un brutto ricordo della guerra particolarissima che siamo stati chiamati a combattere. E che, grazie alla ricerca ed al nostro coraggio, abbiamo vinto”.