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Regione, Edy Bandiera fuori dalla giunta Musumeci

Regione, Edy Bandiera fuori dalla giunta Musumeci

Il deputato regionale siracusano Edy Bandiera fuori dalla Giunta Musumeci. In realtà si tratta di una notizia già nell’aria da un po’ e nel corso di una sofferta riunione notturna – come riferisce Repubblica Palermo – è stata ratificata tanto è che si aspetta la formalizzazione da un momento all’altro. La successione, come nelle migliori storie di “cappa e spada” sarà il braccio destro di Bandiera a sostituirlo nell’esecutivo di governo: Toni Scilla. Già componente della segreteria particolare di Bandiera, si è occupato della vicenda dei pescatori sequestrati in Libia (ma da sempre sono suoi i temi legati alla pesca), Scilla avrà la delega del pacchetto Agricoltura. E si tratta di una rubrica alquanto di peso, considerato che in un periodo storico di grandi sofferenze finanziarie, può vantare un pacchetto di 660 milioni di euro per i prossimi due anni solo dal principale piano di finanziamenti, il Programma di sviluppo rurale. L’altro nuovo assessore che entra in giunta è Marco Zambuto, al posto di Bernadette Grasso (unica donna nel gotha di Musumeci), a cui vanno le Autonomie locali.

L’assessore Bandiera commenta il passaggio del testimone con un lungo post sui social che non ha il sapore della polemica ma nel quale mette nero su bianco in fila tutti gli obiettivi raggiunti nel corso del suo incarico ad assessore regionale all’Agricoltura e Pesca: “L’oggettivita’ dei numeri e gli innumerevoli messaggi e comunicati di apprezzamento, che mi giungono, anche in queste ore, da ogni parte di Sicilia, da agricoltori, consorzi di produttori, realtà produttive, organizzazioni sindacali e di categoria, mi confermano che tanto è stato fatto. Tantissimo resta da fare.
All’amico Toni Scilla, che mi succede nello straordinario ma delicato ruolo, nella certezza del suo appassionato impegno, auguro un proficuo lavoro e di ricevere le mie stesse soddisfazioni.
Un solo rammarico. Non avere avuto il tempo di vedere approvata la riforma forestale. La mia idea di riforma, con un testo unico per la forestazione in Sicilia, che si compone di 40 articoli, l’ho comunque consegnata nelle mani del Presidente della Regione.
In questo momento, sono in macchina verso la mia provincia e la mia amata Siracusa, ove, nei prossimi mesi continuerò il mio impegno, con la stessa energia, dedizione e passione che ho messo in campo in questi anni. Forte dell’esperienza maturata, delle nuove conoscenze e di una preziosa rete di relazioni istituzionali regionali, nazionali ed europee”.