“E’ giunto il momento di imprimere un cambio di direzione politica e programmatica all’amministrazione comunale di Siracusa”: questo il contenuto del mandato che la direzione comunale del Partito democratico ha assegnato al segretario cittadino, Santino Romano.
Un impegno che ha diverse sfaccettature e questioni da definire “alla luce – scrive Romano in una nota – della lontananza della condivizione amministrativa e politica tra il Pd e la giunta comunale che il sindaco, fino ad ora non è sembrato propenso a ridurre”.
“Porrò anzitutto al sindaco Italia – spiega il segretario cittadino – l’esigenza di un avanzamento del quadro politico e di delimitare il perimetro del centrosinistra, che deve avere nel Partito democratico il suo perno centrale.
Il Partito Democratico non è alla ricerca di un accordo qualsiasi pur di mantenere i posti in giunta – chiarisce Romano – ma propone una discontinuità nella gestione della cosa pubblica, attraverso un rigoroso confronto di merito sulle cose da fare, sulla collegialità della gestione, sul modo di rapportarsi con i cittadini e le forze sociali, sulle modalità di verificare il rispetto, nei tempi concordati, degli impegni programmatici”.
Romano poi “pizzica” il sindaco sul suo mancato intervento dopo gli attacchi ricevuti dal segretario Salvo Adorno da parte di esponenti della giunta che nulla hanno a che vedere con il centrosinistra siracusano.
“Sul piano programmatico – aggiunge l’esponente del Pd – il partito sta lavorando alla stesura di un “Manifesto” i cui punti cardine sono la difesa della fasce sociali più deboli, il contrasto alla disparità di genere, una nuova politica dello sport e una nuova strategia della gestione degli impianti sportivi, la mobilità dolce, un rinnovata attenzione ai temi ambientali e ai beni culturali, il rilancio del turismo, che saranno posti sul tavolo del confronto con l’amministrazione”.
Un passaggio, infine sul ruolo degli assessori Coppa e Buccheri, entrambi tesserati al Pd e del rapporto organico col partito, che fino ad ora è mancato.
“Il Pd – conclude Romano – non è alla ricerca di pretesti per rompere con la giunta e, coerentemente col mandato ricevuto dal partito, mi impegnerò a contribuire al rilancio dell’Amministrazione sul piano politico e programmatico. Ma non a tutti i costi. Dipenderà infatti dall’atteggiamento del sindaco Italia rendere proficuo il confronto per aprire una fase nuova nel governo della città”.
