Serranda abbassata ma attività aperta e operativa. Questo quanto è stato riscontrato dai Carabinieri in una sala scommesse di Siracusa.
Questo lo statagemma messo in atto dal titolare: l’attività sembrava chiusa con tanto di serranda abbassata ma in realtà continuava a ricevere le giocate degli scommettitori, che passavano i pizzini con le scommesse atravaerso la grata metallica. I
l via-vai non è però passato inosservato e i Carabinieri sono intervenuti elevando verbali per il titolare e per gli scommettitori.
Alle sanzioni si è aggiunta la chiusura provvisoria dell’attività e l’invio di tutti gli atti al Prefetto, che applicherà la sanzione accessoria della sospensione dell’attività fino a 30 giorni.
Molte altre sanzioni sono state elevate dai militari dell’Arma durante la prosecuzione del servizio: sul totale di circa 11.000 euro, 2.000 riguardano violazioni al codice della strada, mentre circa 9.000 sono dovute a violazioni dei vari decreti per il contenimento della pandemia.
La violazione più frequente con sanzioni per 15 persone e 2 attività commerciali, è stata quella del consumo all’interno di bar o locali di ristorazione o nelle loro prossimità.
