Audizione in terza Commissione Ars questa mattina dei vertici Lukoil e dei rappresentanti sindacali, alla presenza del direttore generale del dipartimento delle Attività Produttive Carmelo Frittitta”.
A darne notizia è il deputato regionale e segretario della commissione, Giovanni Cafeo: “La relazione di Lukoil è entrata nel dettaglio del piano industriale d’emergenza redatto per affrontare la più pesante crisi economica degli ultimi decenni – riferisce Cafeo- i rappresentanti sindacali, comprendendo appieno il contesto internazionale che ha costretto l’azienda a questo tipo di decisione, hanno chiesto al contempo un impegno a lungo termine sia in ottica di transizione energetica sia nella capacità di garantire comunque la produzione di carburante fino a quando il mercato ne avrà oggettivamente bisogno e cioè almeno fino al 2050”.
Sul mancato riconoscimento di essenzialità per la parte di produzione elettrica, Cafeo preannuncia la presentazione di un Ordine del Giorno sulla vicenda.
“Serve un’adeguata assunzione di responsabilità da parte del Governo regionale – dichiara Cafeo – spesso ambiguo se non apertamente ostile nei confronti di questo settore strategico, nonché un cambio di atteggiamento del Governo nazionale che non potrà mai avvenire se non cambia la posizione dell’esecutivo regionale”. A quest’ultimo il deputato di Italia Viva chiede di “diventare parte attiva di questa delicata transizione, assumendo il ruolo di protagonista del rilancio economico dell’Isola”.
