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Contagi covid sul luogo di lavoro, in provincia di Siracusa 273 casi

Contagi covid sul luogo di lavoro, in provincia di Siracusa 273 casi

A Siracusa e provincia da gennaio al 31 dicembre 2020, si sono registrati 273 contagi da coronavirus sul luogo di lavoro. I dati arrivano dal recente rapporto Inail e sono diffusi da Rödl & Partner. A livello nazionale hanno superato la soglia dei 131.000 casi. e in questo scenario la Sicilia con 3.051 casi rappresenta il 2,7%. Di questi 1.649 sono donne (47,1%), mentre 1.852 (52,9%) sono uomini. Palermo e Catania e Messina le province più colpite. I casi registrati in provincia di Siracusa hanno un’incidenza del 7,8% sul dato regionale.
Rödl & Partner rileva un aspetto di criticità nel rapporto con l’Agenzia di Tutela della Salute: “L’impasse – spiega l’avv. Irene Pudda, esperta in privacy & labour compliance – è dovuta al fatto che il datore di lavoro non è autorizzato a comunicare ai colleghi il nominativo di un dipendente risultato positivo. L’azienda è tenuta a fornire all’Ats le informazioni necessarie perché quest’ultima possa assolvere ai compiti previsti dalla normativa emergenziale e, contemporaneamente, ha facoltà di domandare ai possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente i locali aziendali, ma è l’Ats che ha la potestà di contattare i lavoratori per poi applicare le opportune misure di quarantena. Il rischio, così facendo, è che le aziende lascino operativi interi reparti o uffici con il pericolo di diffusione del virus, non solo tra i dipendenti che sono stati a contatto diretto con il soggetto contagiato, ma anche tra i loro famigliari e i conoscenti.
Tuttavia non si può fare diversamente – chiarisce l’avv. Pudda – la procedura è volta a tutelare la privacy del lavoratore risultato positivo al coronavirus. può procedere alla disinfezione della postazione di lavoro, delle attrezzature utilizzate e degli spazi comuni frequentati dal dipendente, domandare ai possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente i locali aziendali, nonché isolare o chiudere gli uffici in cui il dipendente ha lavorato garantendone allo stesso tempo la totale riservatezza è di difficile applicazione.”
Questa la rilevazione nelle varie province siciliane: in provincia di Palermo 1.004 infortuni, seguita da Catania con 774 casi (22.1%), Messina con 537 (15,3%), Enna con 273 casi (7,8%) insieme a Siracusa con 273 casi (7,8%), quindi Ragusa con 220 casi (6,3%), Caltanissetta con 187 casi (5,3%), Trapani con 118 casi (3,4%) e infine Agrigento con 115 casi (3,3%)