Accolta dalla seconda sezione del Tar di Catania il ricorso con richiesta di sospensiva del provvedimento di nomina del nuovo direttore dell’Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa. La trattazione di merito del ricorso è stata fissata, in udienza pubblica, per il 6 ottobre mentre il Consorzio Plemmirio è stato condannato al pagamento delle spese pari a 750 euro.
Sospesa quindi la nomina di Giulia Visconti che il 16 ottobre scorso aveva firmato il contratto. A presentare il ricorso è stato il secondo classificato.
Alla base della decisione dei giudici amministrativi “il difetto del requisito previsto nel bando, consistente nell’esperienza almeno triennale in incarichi di responsabilità nel settore, atteso che le attività dalla stessa indicate e che possono legittimamente essere prese in considerazione si concentrano, sovrapponendosi, nel periodo ottobre 2017- maggio 2020, non raggiungendo, in ogni caso, la soglia temporale richiesta. Ritenuto altresì insussistente, in capo alla prima classificata, il titolo di abilitazione professionale, tale non potendosi considerare il dottorato di ricerca, già valutato dalla Commissione in sede di assegnazione dei punteggi per i “titoli di studio”.
