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Siracusa, sotto sequestro l’ex carcere borbonico: “omessi lavori per la sicurezza”

Siracusa, sotto sequestro l'ex carcere borbonico: "omessi lavori per la sicurezza"

Sequestro preventivo per l’ex carcere borbonico di Siracusa. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato eseguito questa mattina dai Carabinieri della Sezione per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Siracusa, insieme ai militari della Stazione di Ortigia e del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania.
L’immobile, di proprietà del Libero Consorzio, rappresenta una delle più importanti testimonianze, della riforma carceraria attuata dai Borboni.
L’attività d’indagine, coordinata dal Procuratore Aggiunto Fabio Scavone, ha consentito di documentare “lo stato di abbandono dell’immobile e il grave deterioramento determinato dalla persistente omissione dei lavori necessari alla sua messa in sicurezza e dell’adozione di qualsivoglia provvedimento volto a evitarne il degrado. I sopralluoghi effettuati hanno permesso di rilevare danni consistenti agli elementi strutturali, che rendono attuale il pericolo di crollo, costituendo un rischio anche per la pubblica incolumità”.
La fabbrica è stata concepita come struttura penitenziaria a cui applicare tutti i dettami del paradigma carcerario ideato dal filosofo e giurista inglese Jeremy Bentham, cioè il modello Panottico. Esso permetteva, attraverso particolari accorgimenti architettonici e tecnologici, l’osservazione di tutti i prigionieri da qualunque punto del cortile, di forma ottagonale. Il carcere ha svolto la sua funzione per 135 anni, dall’ingresso del primo detenuto avvenuto nel 1856, sino al 1991 quando, dopo il terremoto del 13 dicembre 1990, fu sgomberato perché dichiarato inagibile.

“Il sequestro del Carcere Borbonico – commenta l’assessore comunale alla Cultura, Fabio Granata – rappresenta un segnale forte di attenzione su un tassello del Patrimonio monumentale della Citta’ lasciato in abbandono, anche a causa della disastrosa situazione del Libero Consorzio Provinciale.
Se ci sono delle responsabilità – aggiunge – vanno comunque accertate poiché il Patrimonio pubblico va difeso e curato.
Per questo come amministrazione comunale in questi ultimi anni abbiamo seguito con attenzione il recupero del Teatro Comunale, di una parte del Liceo Gargallo con una azione che continuerà fino al completo recupero e di Villa Reimann. Ed interverremo – conclude – grazie a somme stanziate dalla Regione, sul Convento di San Domenico”.