Ambiente

Siracusa, inquinamento: Garozzo replica a Reale

Siracusa, inquinamento: Garozzo replica a Reale

Tanto è stato sin qui fatto dal’amministrazione comunale attuale sul fronte della lotta all’inquinamento. Questo il senso di una nota con cui il sindaco, Giancarlo Garozzo, replica al Ezechia Paolo Reale di Progetto Siracusa.
“Ricordo a chi lo ignora – attacca il sindaco – che sino al gennaio del 2015 il Comune non poteva partecipare al procedimento del rilascio dell’AIA. Siamo in una fase istruttoria che dura da diversi mesi e vede impegnati l’assessore all’Ambiente, Pietro Coppa, e l’esperto Giuseppe Raimondo, che partecipano attivamente a tutte le riunioni. Probabilmente viene ignorato che il procedimento istruttorio è segreto per legge e sino a quando non verranno portate in conferenza dei servizi le conclusioni del gruppo istruttore vi è l’obbligo di non divulgare il contenuto dei lavori. Con la revisione dell’AIA – continua il primo cittadino – verranno imposte le prescrizioni affinché le immissioni avvengano secondo le migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti la raffinazione di petrolio e di gas. Al termine della conclusione del procedimento verranno rivisti i valori della bolla di raffineria e non solo”.
Riguardo poi la centralina di via Nino Bixio, Garozzo precisa:” La centralina allocata presso il Pantheon, di proprietà del Libero consorzio a cui compete il funzionamento e la manutenzione, grazie all’amministrazione comunale farà parte del progetto regionale che inizialmente la vedeva esclusa dalla rete interconnessa al fine di monitorare le sostanze che creano disagi olfattivi”. Per la precisione, infine, Garozzo ha aggiunto che le centraline del Pantheon e di viale Teracati sono centraline della rete di monitoraggio del traffico urbano che raccolgono i dati relativi del PM 10, PM 2,5 e che i dati relativi agli idrocarburi non metanici, che nei giorni scorsi hanno causato disagi olfattivi alla popolazione, sono registrati dalle centraline di viale Scala Greca e dell’Acquedotto.