Una lettera al presidente dell’Ars e alla V Commissione per mantenere all’interno della Legge di stabilità due norme ritenute fondamentali per il comparto turistico. E stata sottoscritta da Confesercenti Sicilia, Assoturismo Sicilia, Confcommercio Sicilia, Federalberghi Sicilia, Sicindustria, Confindustria Catania sezione Turismo, Cultura ed Eventi, Confindustria Siracusa sezione Alberghi e Turismo, e Faita Federcamping Sicilia.
“Nello specifico – scrivono i responsabili delle associazioni datoriali – l’art 38 ‘rovvedimenti per la razionalizzazione e semplificazione amministrativa del settore turistico’ pone il necessario presupposto per introdurre a livello regionale il Codice identificativo di riferimento, previsto dal Decreto Crescita e già introdotto in diverse regioni italiane, per le strutture non alberghiere e le locazioni brevi, rendendo così più efficace la lotta all’abusivismo ricettivo, cresciuto esponenzialmente attraverso il web e le piattaforme di prenotazione. Le disposizioni di cui all’art 66 ‘Competenze in materia di imprese turistiche’ – spiegano ancora – prevedono come richiesto da tempo dalle associazioni di categoria, l’accentramento in capo all’assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo delle competenze relative agli aiuti alle imprese turistiche e le azioni relative all’internazionalizzazione a conferma della necessità di ricondurre a un’unica cabina di regia le politiche di sviluppo del comparto”.
