E’ stata un’udienza durata ore ed ore quella di ieri in Tribunale nell’ambito della morte di Eligia Ardita e della piccola Giulia, la bimba che portava in grembo. A comparire davanti i giudici è stato il medico legale, Orazio Cascio, che ha confermato l’omicidio.
Eligia e Giulia stavano benissimo, la piccola era del tutto formata e sarebbe nata a giorni.
Il medico ha confermato che Eligia ha riportato una commozione celebrale dovuta a 4-5 colpi in testa, poi il rigurgito. Secondo la difesa del marito, Christian Leonardi, sarebbe stato proprio il rigurgito a soffocare le donna e provocarne la morte, non i colpi in testa. A questo punto ribatte Cascio, spiegando che Eligia è stata trovata ripulita e cambiata di tutto punto, mentre se fosse morta per il rigurgito sarebbe stata trovata con indumenti sporchi.
Il medico ha poi ribadito in Aula che i medicinali assunti in gravidanza dalla donna non hanno provocato nessuna ripercussione.
La famiglia nutre ancora seri dubbi sul movente dell’omicidio e avanza tesi su uno scenario molto più complesso dietro l’omicidio di Eligia.
