Sta facendo discutere l’intervento di sgombero di lavoratori stagionali migranti operato ieri mattina al Borgo Vecchio di Cassibile.
“Quanto sta accadendo a Cassibile impone una presa di coscienza collettiva e una chiamata alle responsabilità di ognuno” – così interviene Vera Carasi, segretario generale della Cisl Ragusa Siracusa, e di Sergio Cutrale, segretario generale della Fai territoriale.
“In questa vicenda – spiegano i due esponenti sindacali – ci sono delle mancanze evidenti di molti datori di lavoro. Lo scorso anno le stesse associazioni datoriali vennero sollecitate, anche dopo incontri in Prefettura, al rispetto delle normative di legge in termini di contratto di lavoro e, quindi, di garanzia di alloggio per lo straniero in regola. Ora – aggiungono Carasi e Cutrale – chiediamo che si verifichi quanto fatto e si avviino, anche, controlli su quanti, alle 5 del mattino, vanno a prelevare questi uomini. Forze dell’ordine e Ispettorato del lavoro intervengano.
Allo stesso tempo – concludono – si affronti il problema di una comunità che vuole essere coinvolta nelle decisioni che riguardano il proprio territorio”.
