Slitta a fine aprile il pagamento della prima rata della Tari. Lo ha deciso oggi il consiglio comunale approvando una proposta dell’amministrazione. L’assise si è riunita in seconda convocazione dopo che ieri non era stato raggiunto il numero legale.
Il consiglio si è aperto con la sostituzione di Antonio Moscuzza con Fabio Fazzina, primo dei non eletti nella lista del Pd. Moscuzza si era dimesso nei giorni scorsi decidendo di dedicarsi solo alla carica di assessore all’Urbanistica. Il nuovo consigliere comunale, dopo il giuramento nelle mani del presidente Armaro, ha dichiarato di aderire al gruppo di Area democratica. L’assessore al Bilancio e Tributi, Gianluca Scrofani ha spiegato lo spostamento del pagamento della prima rata della Tari con l’aggiornamento del software che consentirà a tutti di confrontarsi direttamente con gli uffici, anche attraverso un call-center telematico, e di pagare i tributi on-line evitando file e intermediari. “C’è il però – ha aggiunto – il rischio di errori nel passaggio della banca dati nel nuovo sistema con conseguente invio di cartelle errate, e lo slittamento della scadenza a fine aprile serve proprio ad evitare questo”. La proposta è stata approvata all’unanimità ed è stata dichiarata immediatamente esecutiva.
La proposta della maggiorazione della Tasi è stata introdotta dalla relazione del dirigente del settore Tributi, Vincenzo Migliore. “Si tratta – ha spiegato – non di un nuovo aumento ma di confermare quello già introdotto del 2015 e che, per legge, deve essere votato di anno in anno dal consiglio comunale”.
Il voto sulla Tasi, alla ripresa pomeridiana dei lavori, è stato preceduto dalla lettura dei pareri prodotti dal ragioniere generale e dal collegio dei revisori dei conti sugli emendamenti presentati. Dopo di ciò il provvedimento e l’immediata esecutività, votati a maggioranza. Il Consiglio ha votato all’unanimità il baratto amministrativo che dà la possibilità ai cittadini delle fasce di reddito più basse e che non riescono a far fronte al carico fiscale, la possibilità di mettersi in regola con la tassa sui rifiuti offrendo la loro opera per lavori di piccola manutenzione o di riqualificazione. La quota di Tari da recuperare con il baratto, secondo la proposta dell’Amministrazione, viene fissata ogni anno dal Settore finanziario; per il 2017 l’ammontare è di 300 mila euro.
Approvata anche la modifica del regolamento di Polizia mortuaria che prevede un prolungamento da 25 a 30 anni della durata di concessione di loculi, ossarietti e altre forme di sepoltura individuale, oltre all’introduzione di una riserva di posti per le persone con grave disabilità.
Via libera all’unanimità, infine, anche per la mozione su racket e usura: il documento prevede la costituzione di parte civile del Comune nei processi per estorsione o usura; la lotta all’abusivismo commerciali come forma di sostegno alle attività legali; agevolazioni tributarie a chi denunzia il racket e a chi non ospita macchine per il gioco d’azzardo elettronico; la stipula di un protocollo d’intesa con l’Associazione antiracket.
