La variante inglese si sta diffondendo velocemente anche in provincia di Siracusa, essendo stata riscontrata nell’80% dei positivi accertati.
Questo quanto abbiamo verificato dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni di persone in quarantena o già “libere” richiamate per effettuare nuovamente il tampone molecolare. Il protocollo per l’individuazione della variante inglese prevede infatti il contact tracing non solo nelle 48 ore precedenti all’accertamento del positivo, ma nei 14 giorni precedenti e l’effettuazione del tampone molecolare non solo ai contatti stretti, ma anche a quelli definiti “semplici” per arginare la diffusione del contagio.
Ciò perché, come è ormai noto, la variante inglese del virus è molto più contagiosa e viaggia con maggior velocità.
Casi di questa variante sarebbero stati riscontrati in molte scuole in tutta la provincia: i giovani, infatti, sono il veicolo inconsapevole del contagio. Ecco perchè sono state emanate nuove raccomandazioni da Ministero, Istituto Superiore Sanità, Aifa e Inail che portano da uno a due metri il distanziamento interpersonale.
Quindi se il vaccino è la strada di uscita dal tunnel della pandemia, altrettanto importante è il monitoraggio della diffusione del virus, ancora presente e alimentato dalle varianti.
