“È necessario che nel minor tempo possibile il Governo nomini i nuovi commissari per dare impulso alle Zes”.
A dirlo sono i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra e Paolo Ficara che ieri hanno partecipato all’incontro con il sottosegretario per il Sud, Danila Nesci.
I benefici economici delle Zes prevedono notevoli incentivi fiscali, tra cui il credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro. Tra i vantaggi anche un consistente regime di semplificazioni amministrative, da attuare attraverso protocolli e convenzioni, che prevedono anche l’accelerazione dell’iter per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate.
Le Zes in provincia di Siracusa occupano 800 ettari, suddivise tra il Porto di Augusta, l’interporto di Melilli, l’area industriale di Augusta-Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa, mentre successivamente sono state integrate alcune aree dei Comuni di Avola, Carlentini, Francofonte, Solarino, Floridia, Rosolini, Pachino, Lentini e Palazzolo Acreide.
Rivolgendosi poi al presidente della regione, Musumeci, i due parlamentari ricordano che “le Zes in Sicilia sono bloccate da circa un anno a causa di un ricorso presentato dalla Regione sulle procedure di nomina. Per questo – concludono – auspichiamo che si proceda in modo spedito, pensando alle competenze e al merito per quanto riguarda le nomine”.
