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Siracusa, infuria la polemica su Granata dopo commenti su feste, balli e vaccini anticovid

Siracusa, infuria la polemica su Granata dopo commenti su feste, balli e vaccini anticovid

Aspre polemiche sui social dopo il commento dell’assessore Fabio Granata su un articolo di un quotidiano nazionale su feste e balli “alla faccia del covid”. “Avete fatto benissimo a ballare e continuare a vivere”: ha scritto Granata.
Ad evidenziarlo è stato il coordinatore provinciale dell’Mpa, Mario Bonomo: “Quelle di Fabio Granata – afferma – sono dichiarazioni inaccettabili: si dimetta o venga immediatamente rimosso dalla carica istituzionale che ricopre. Chi è investito di importanti cariche pubbliche deve avere come primo obiettivo la tutela della salute delle persone e di quelle più fragili in particolare. È inammissibile che, a fronte di un impegno delle istituzioni pubbliche, a tutti i livelli, per uscire da questa pandemia con l’unica arma a nostra disposizione, i vaccini, e per sensibilizzare l’opinione pubblica al riguardo, uno dei nostri amministratori vada nella direzione opposta”.
Immediata la replica di Granata che ha rispedito al mittente l’etichetta di “negazionista” e che sulla sua pagina facebook aveva già in precedenza chiarito la sua posizione in merito ai vaccini: “Non mi sogno di pensare che il covid non esista o che non sia insidioso. Ma non chiudo gli occhi di fronte alla realtà che vedo e a ciò che succede. Il vaccino anti Covid è un vaccino doppiamente sperimentale poiché nuovo e’ il virus da combattere e nuova la tecnica a base genetica utilizzata.
Questi due fattori dovrebbero indurre le industrie del farmaco e gli Enti di controllo ad agire con estrema cautela.
Invece, anche spinti dall’emergenza e pressati dai governi sull’onda emotiva amplificata dai mezzi d’informazione e da “scienziati opinionisti” in servizio permanente effettivo a reti unificate, hanno preferito correre e bruciare le tappe.
Nel dibattito in corso c’è chi nega la gravità del virus e rigetta con forza le misure governative di contenimento ritenendo le mascherine inutili e le restrizioni lesive delle libertà individuali.
E poi ci sono quelli che credono in maniera acritica alle affermazioni degli insopportabili scienziati televisivi “drogati” da una inaspettata notorietà e prendono per oro colato le magnifiche sorti e progressive della Dea scienza.
Io, sarà un destino il mio, sono su una terza posizione poichè mi sembrano due visioni estreme che hanno tuttavia una cosa in comune: l’ignoranza, intesa come mancanza di conoscenza scientifica associata al fanatismo e alla pigrizia mentale.
La foga con cui queste due categorie di persone si confrontano sui social a suon d’insulti mette tristezza .
Io, che ho molti dubbi e me li tengo stretti, so bene che le più grandi pandemie della storia sono state sconfitte, alcune in modo naturale e altre grazie alla scienza. Così come so bene che il primo vaccino permise di sconfiggere il morbo del Vaiolo.
Ma posso voler approfondire le questioni relative ad alcuni vaccini antiCovid a base genetica e capirne il meccanismo di funzionamento senza essere insultato?”
Sulle parole di Granata è arrivata anche la reazione di Italia Viva, attraverso Vera Corso dell’Assemblea Nazionale: “Ognuno è libero di avere proprie idee sulla questione – si legge in una nota – ma un uomo delle Istituzioni ha la responsabilità di rappresentare lo Stato e, in quanto tale, ha il dovere di evitare di seminare dubbi su un progetto di tutela della salute pubblica portato avanti dal Governo e dalle Autorità sanitarie. Ci chiediamo cosa intenda fare il sindaco Italia nei confronti di un assessore che esterna i propri dubbi sulla campagna vaccinale e pretende di “essere lasciato in pace” perché parlare di Covid lo nausea”.
“Vaccinare tutti gli aventi diritto, in fretta e se possibile con meno disagi organizzativi possibili”.
Così Tiziano Spada, coordinatore di Italia Viva Siracusa, che ribadisce ancora una volta la posizione del partito, coerente in tutto il territorio nazionale.
“In questo contesto, nel ritenere comunque poco felici le recenti uscite social dell’assessore Granata, peraltro non nuovo a interventi non in linea con la giunta di cui fa parte, invitiamo i nostri dirigenti ad evitare facili strumentalizzazioni – continua Spada – anche perché l’obiettivo di Italia Viva, organico all’amministrazione Italia con 2 assessori, è quello di stimolare il confronto continuo e creare una cerniera costruttiva tra i territori e le istituzioni, non quello di alimentare sterili polemiche”.
“Quando Fabio Granata è in giornata no – interviene Salvo Baio del Partito Democratico – si lascia andare in dichiarazioni irresponsabili, come quelle, peraltro incomprensibili, sui vaccini. Spiace che una persona dotata di qualità intellettuali notevoli, parli di “diritto di vivere” a proposito di feste da ballo di persone incuranti della propria salute e di quella degli altri. Il diritto di vivere, di riaprire i negozi, le scuole, di trascorrere una serata serena in pizzeria con la famiglia – prosegue – dipende dall’esito della campagna di vaccinazione, dall’abnegazione dei medici, degli infermieri, dei volontari: a loro bisognerebbe dare solidarietà, non a quelli “che ballano lo stesso alla faccia del covid.” Questa volta Granata mi ha profondamente deluso, le sue parole sono inaccettabili. Dovrebbe chiedere scusa – conclude – anziché straparlare di covid, finendo per rasentare posizioni negazioniste con argomentazioni a dir poco improprie e fuori luogo”.