“Una accoglienza diffusa sull’intero territorio provinciale rappresenta la scelta migliore da applicare”. Ne è convinto il comitato dei cittadini di Cassiile contrari alla realizzazione del villaggio per migranti e che condivide e l’iniziativa del prefetto Giusy Scaduto di convocare i sindaci e i datori di lavori per trovare soluzioni al problema della sistemazione dei lavoratori extracomunitari. “Finalmente si incomincia a ragionare seriamente – affermano i componenti del comitato – Il movimento d’opinione scaturito dalle nostre iniziative sta portando ad un ragionamento che porterà definitivamente alla risoluzione del problema. Lo diciamo da anni che il coinvolgimento dei sindaci e dei datori di lavoro in primis rappresentano la soluzione definitiva al problema.
Allo stesso tempo, la costruzione del villaggio ghetto dimostra l’inutilità e lo sperpero di denaro pubblico. In questi 20 giorni, da quando si stanno applicando le regole esistenti ed i controlli del territorio, a Cassibile tutto si svolge regolarmente. Molti extracomunitari stagionali hanno trovato alloggi dignitosi. Siamo sicuri che ragionando e coinvolgendo tutte le parti interessate, soprattutto i cittadini residenti, si possa addivenire ad una soluzione definitiva”. Intanto il Comitato “No villaggio migranti” si riserva, per domani, di decidere sulle eventuali prossime iniziative da intraprendere.
