emergenza covid

Siracusa, vaccinazioni anticovid all’Urban Center dopo il marasma di ieri

Siracusa, vaccinazioni all'Urban Center dopo il marasma di ieri

Cittadini in attesa fuori dall’hub vaccinale dell’Urban Center in attesa della somministrazione del siero, ma, rispetto a ieri, “giornata terribile”, oggi la situazione sembrerebbe essere leggeremente migliorata. Questo quanto racconta la foto scattata intorno alle 11,30.
Di certo il problema non è stato completamente risolto, ma incominciano a vedersi alcuni miglioramenti dopo gli aggiustamenti messi in campo da Asp e Comune: le due code per fascia oraria organizzate fuori dall’hub sono piene e la gente non rispetta il distanziamento minimo di un metro, ma l’attesa non è paragonabile a quella di ieri, aggravata peraltro da condizioni meteo sfavorevoli. I ritardi sono più contenuti.
Dentro l’Urban Center attive tre le 7 e le 8 postazioni, fuori la Protezione civile comunale, coadiuvata dai volontari, a gestire i flussi e ad aiutare coloro che hanno bisogno di sedie a rotelle piuttosto che di aiuto per compilare la documentazione da consegnare, una volta dentro, all’accettazione.
Di nuovo c’è l’aggiustamento dell’organizzazione con più postazioni attive durante la mattinata quando maggiore è il numero delle vaccinazioni prenotate.
Di sicuro non tutti hanno capito che bisogna recarsi all’Urban Center solo 15 minuti prima dell’inizio della fascia oraria assegnata: ancora stamattina abbiamo constatato come un’anziana che arrivava da Ferla e prenotata per il primo pomeriggio, era già davanti l’hub alle 11,30.
E così come lei diverse altre persone.
Ieri, intanto, proprio all’Urban Center sarebbero state somministrate circa 800 dosi di vaccino tra Pfizer e AstraZeneca.
“Bisogna – esorta la Cgil – che venga messo in atto un progetto organizzativo più efficace che possa evitare assembramenti e ed estenuanti file che mettono a dura prova anziani, disabili o soggetti fragili dal punto di vista sociale o sanitario.
Individuare, oltre Urban Center di via Malta – continua la nota – anche altri siti che possano fungere da hub vaccinali per smaltire le infinite prenotazioni, potrebbe essere una soluzione. In ragione, oltretutto, del fatto che la campagna vaccinale dovrebbe diventare sempre più intensa sin dalle prossime settimane, pensiamo che una parte dell’area della cittadella dello sport potrebbe essere adibita ad area logistica vaccinale”. Da qui la richiesta al sindaco Italia di convocare tutte le parti interessate “per risolvere i tanti problemi organizzativi e logistici delle aree destinate alle vaccinazioni”.
Intervengono anche i segretari, regionale e cittadino, di Articolo1, Pippo Zappulla e Ninni Gibellino: “La Regione, la Direzione Sanitaria, il Comune –dichiarano – intervengano immediatamente per organizzare meglio il sistema delle prenotazioni, migliorare l’accoglienza all’Urban e attrezzare nuovi siti per la somministrazione della vaccinazione”.
Intervengono anche Paolo Amenta, coordinatore regionale Base Riformista Pd e Presidente provinciale Pd Siracusa e Giusy Genovesi, Base Riformista Pd ed ex assessore Comune di Siracusa: “Chiediamo che venga reso noto l’intero piano organizzativo e logistico delle vaccinazioni, che venga resa nota l’organizzazione funzionale progettata dall’Asp con il supporto della Protezione civile regionale e dell’amministrazione comunale, che non si lasci nulla all’improvvisazione del momento e ad interventi riparatori dell’ultima ora; che vengano reperiti ulteriori locali e strutture adeguate per la vaccinazione dei soggetti estremamente vulnerabili oltre che la separazione dei target di vaccinandi.
Chiediamo tempi di attesa congrui e spazi coperti ed attrezzati per l’attesa edi attuare tutte le necessarie procedure per consentire ai cittadini di attendere il proprio turno in sicurezza”.