Comfort, privacy, efficienza: sono i perni del progetto del nuovo ospedale di Siracusa, redatto dallo studio di ingegneria bolognese Plicchi, che si è aggiudicato il concorso di idee lanciato dall’Asp.
Questa mattina è stato presentato alla stampa e alle autorità regionali e locali da Gianni Plicchi che ha illustrato, attraverso le prime immagini del progetto, le novità sostanziali e soprattutto le tecniche studiate per dare alla struttura ospedaliera la massima capacità di offerta sanitaria di qualità. Erano presenti il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, il commissario per il nuovo ospedale, il prefetto Giusi Scaduto, i vertici dell’Asp, oltre ai sindaci della provincia. Al piano terra è previsto il pronto soccorso, esteso per 3.151 mq, mentre all’imaging (area tac, radiologia etc) sono dedicati 1.591 mq. Il primo piano prevede l’area materno/infantile per 1.532 mq e il blocco operatorio per 4.409 mq.
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Al secondo piano e al terzo solo le sale degenza: non più corsie ma solo camere singole (in tutto 288) che in caso di emergenza possono essere trasformate in degenze con 2 posti letto o in stanze per infetti o immunodepressi tramite l’installazione di diaframmi di facile apposizione. E ancora: luce naturale in tutti gli ambienti di lavoro, percorsi differenziati sia all’interno sia all’esterno; differenziate anche le aree verdi, con parco giochi. Previsti pure posteggi sotterranei per un totale complessivo di 1.400 posti auto. Andiamo nel dettaglio: al piano terra cup e accoglienza con 34 ambulatori e una hall di 459 mq e l’imaging che prevde sale per tac, rx, eco e mammografia.
Pronto soccorso di 3.151 mq con il triage per gli infetti posizionato fuori dall’ospedale. Al primo piano area materno-infantile di 1.532 mq con 4 sale travaglio, una sala operatoria, una sala parto in acqua, 6 letti per la terapia intensiva neonatale e 11 di neonatologia. Sempre al primo piano il blocco operatorio che si estende su 4.409 mq e suddivisa in 2 blocchi indipendenti con 12 sale operatorie, 2 sale ibride, una radiologica interventistica e una sala robotica. Al secondo piano e terso piano l’area degenze per 8.650 metri quadrati ciascuno con 288 camere singole di 18 metri quadrati ciascuna, 36 studi medici e 6 sale riunione.
Su ogni camera il personale ha una visiva diretta. Al piano interrato sono stati allocati radioterapia e gli spogliatoi. “Una struttura – ha dichiarato Gianluca Vigne – nel suo complesso tecnologica ed ecosostenibile”. Oltre ad aggiudicarsi i 115.000 euro messi in palio dal concorso di idee, lo stdio Plicchi avrà l’affidamento di tutti i servizi di ingegneria ad eccezione del Rup e della verifica della progettazione. Questo il cronoprogramma: entro 75 giorni dall’aggiudicazione dovrà essere prodotto il progetto preliminare; quello definitovo entro 120 giorni dall’approvazione ed entro 60 giorni dopo il via libera del progetto definitivo dovrà arrivare il progetto esecutivo. Nel frattempo il commissario porterà avanti tutte le pratiche necessarie per arrivazione all’aggiudicazione dell’appato (variante urtbanistica, dichiarazione di pubblica utilità, acquisizione aree e pareri degli enti coinvolti): l’area di 166mila mq, in cui sorgerà il nuovo ospedale, lo ricordiamo, è stata individuata nei pressi dello svincolo autoistradale di Siracusa sud. Costo stimato dell’opera, già inserita dal governo regionale nella programmazione dell’edilizia ospedaliera, è di circa 200 milioni di euro. Adesso si sta lavorando alla stipula dell’accordo di programma per la copertura finanziaria totale con i ministeri della Salute e dell’Economia. 
