“Tavoli di confronto serrati con tutte le parti sociali e impegni concreti per il futuro della zona industriale siracusana, perché a rischio non sono soltanto i 1.100 lavoratori di Isab, ma l’economia circolare dell’intera provincia di Siracusa”.
A dirlo è Seby Accolla, segretario generale della Uiltec di Siracusa: “La bocciatura del progetto dell’impianto di metanolo e della cattura dell’anidride carbonica, rigettato di fatto dall’Innovation Fund con Lukoil, che minaccia per questo di essere pronta a far le valigie e ad andare via da Priolo se non arrivano fondi pubblici a sostegno degli investimenti – afferma Accolla – rendono di fatto incerto e preoccupante il futuro di molti lavoratori della nostra area industriale.
A tutto questo – aggiunge il segretario della Uiltec – si aggiungono i mancati investimenti proclamati da Eni Versalis con conseguenze che impattano inevitabilmente sulle piccole e medie imprese dell’indotto, gli incerti programmi di ipotetiche joint venture tra Sonatrach e Sasol che andrebbero incoraggiate invece di essere ostacolate da veti e le dichiarazioni di Erg sulla volontà da parte del gruppo di andar via e di vendere gli impianti di produzione di energia elettrica delle Turbo Gas di Priolo. Noi non condividiamo questo modo di fare, soprattutto in un momento di grande difficoltà come quello che si sta vivendo – conclude Seby Accolla – e pensiamo che l’area industriale siracusana abbia ancora molto da dare alle risorse energetiche interne del nostro paese”.
