Europa Verde Siracusa si schiera al fianco del “Comitato per la demolizione della copertura dell’ecomostro del parcheggio Talete”.
Da un lato i co-portavoce Salvo La Delfa e Giusi Nanè chiedono all’amministrazione comunale e all’assessorato alle infrastrutture della Regione Sicilia di chiudere definitivamente il contenzioso amministrativo e civile arrivando in tempi brevi innanzitutto ad un accordo politico tra le parti e poi ad un accordo legale. Dall’altro chiedono di fermare qualsiasi progetto di riqualificazione e di procedere all’abbattimento usufruendo delle disponibilità economica di progetti europei e nazionali: “L’abbattimento – spiegano – permetterebbe di liberare il lungo mare del Talete rendendo disponibile tutta l’area che va dal carcere Borbonico fino al fronte mare. Quest’area, con un progetto a cemento zero e totalmente ecosostenibile, potrebbe diventare una zona a verde, un boschetto e un giardino della biodiversità, salvaguardando anche la via di fuga e il numero di parcheggi attualmente presenti. Si potrebbe – propongono La Delfa e Nané – a riguardo lanciare un concorso di idee per una progettazione totalmente ecosostenibile, riutilizzando i materiali derivanti dall’abbattimento, con un intervento antropico tollerabile sul territorio e restituendo – concludono – interi spazi alla natura e alla comunità, con la messa a dimora di nuovi alberi con una mitigazione della temperatura dell’aria e riduzione della quantità de gas climalteranti”.
