rappresentazioni classiche

Spettacoli al Teatro greco, il sindaco Italia: “Solo con 2000 posti”

Spettacoli al Teatro greco, il sindaco Italia: “Possibile solo con 2000 posti"

“La stagione della Fondazione Inda non è solo un appuntamento culturale realizzato all’aperto nel più grande (e meglio conservato) teatro antico d’Occidente: essa è un avvenimento che coinvolge tutta la città. Progressivamente, da febbraio a luglio, non c’è ente pubblico, organizzazione culturale, attività legata al turismo – per non parlare delle centinaia di maestranze direttamente coinvolte negli spettacoli – che non si organizzi per accogliere al meglio i 150 mila spettatori che arrivano a Siracusa per assistere al mese e mezzo di repliche nella cavea del colle Temenite”.
Così il sindaco, Francesco Italia spiega il suo dissenso rispetto all’anticipazione fatta ieri dal ministro Franceschini alla Camera, rispondendo a un’opportuna interrogazione dell’onorevole Ficara sul limite della capienza del Teatro greco in vista della ripertura estiva: “Il limite di mille posti (salvo deroghe regionali) – dichiara il primo cittadino – è ampiamente insufficiente per le esigenze degli spettacoli classici siracusani e sarebbe, per altro, immotivato se rapportato all’ampiezza del nostro teatro, che potrebbe tranquillamente ospitare fino a duemila spettatori nel pieno rispetto dei protocolli e del distanziamento sociale.
Il limite dei duemila posti – prosegue il sindaco – non è stabilito a caso ma è il frutto di analisi e valutazioni costi/benefici sviluppate, già dall’esplodere della pandemia, all’interno del Cda della Fondazione Inda. La forza delle Rappresentazioni classiche si basa essenzialmente su due pilastri: l’unicità della proposta culturale (le tragedie dei grandi autori greci recitate nel loro contesto naturale) e la grandiosità della messa in scena. Gli spettacoli dell’Inda – aggiunge – riescono a reggersi autonomamente per il 70 per cento grazie allo sbigliettamento, e già portare la capienza del teatro a duemila spettatori significherà per la Fondazione sottoporsi a nuovi sacrifici e dover richiedere ulteriori aiuti pubblici, per altro tagliati nel corso degli anni. Già lo scorso anno – conclude – abbiamo verificato che le diffusione del virus in estate è molto ridotta e per la prossima potremo contare sulla campagna di vaccinazione che sembra stia imboccando la strada giusta”.
Argomentazioni Italia porterà all’attenzione del ministro Franceschini e del presidente Musumeci, auspicando il sostegno dei parlamentari siracusani.