Una formale richiesta di accesso agli atti sul progetto di Elemata per la ristrutturazione dei caseggiati della batteria costiera “Emmanuele Russo” di Punta Mola, è stata avanzata da Legambiente Siracusa e Natura Sicula onlus.
Le due associazioni ambientaliste intanto si chiedono “come può essere compatibile l’uso residenziale dei caseggiati non solo con il valore storico della batteria militare costiera “Emanuele Russo”, ma soprattutto con le norme di salvaguardia del Piano Paesaggistico e della Zona Speciale di Conservazione, che impediscono la realizzazione di nuove strutture, strade, piste o scavi.”
Da qui la richiesta indirizzata all’amministrazione comunale ad intervenire “per tutelare l’interesse pubblico su un’area diventata Patrimonio autentico della Città, al pari di Ortigia e dell’Area Archeologica della Neapolis.
La Pillirina – sostengono le due associazioni – deve diventare al più presto Riserva Terrestre, utilizzando a tale scopo anche i finanziamenti europei previsti nei prossimi anni dal Recovery Fund per le aree naturalistiche”.
Richiesta di accesso agli atti è stata formulata anche da Europa Verde Siracusa che esprime “la propria totale contrarietà a qualsivoglia strumentalizzazione speculativa e chiede che le costruzioni presenti nel tratto di costa in oggetto siano mantenute nella loro autentica struttura senza interventi che potrebbero nuocere alla particolare bellezza del luogo che anzi va preservato per ovviare alla naturale usura del tempo”.
