Ieri la notizia dell’apertura imminente del villaggio per lavoratori stagionali immigrati a Cassibile da parte del sindaco Francesco Italia e dell’assessore all’Inclusione, Rita Gentile. Oggi la reazione vibrata del Comitato dei cittadini contrari alla realizzazione del campo, che, dopo aver presentato un esposto e aver dato vita a a diverse proteste di piazza, sono pronti ad organizzare nuove manifestazioni.
“Si è passati dal centro per immigrati stagionali, al villaggio, al barbecue per i cittadini residenti, al centro di protezione civile in caso di calamità e dulcis in fundo all’ostello – scrive il portavoce del Comitato, Paolo Romano – Siamo veramente alla follia e al ridicolo istituzionale. Il fatto è che tutte queste strutture – spiega ancora – non possono essere ospitate in un’area che nel Prg è ancora destinata a impianto di depurazione, pertanto si sono costruite delle strutture dove, è evidente a tutti, non potevano e non possono essere costruite.
Auspichiamo – conclude in un rapido intervento delle autorità per bloccare questo scempio che marchia, in modo indelebile, il territorio di Cassibile Fontane Bianche ed offende i cittadini residenti e gli stessi extracomunitari”.
Per tutte queste ragioni il comitato tornerà a riunirsi giovedì 22 Aprile: all’ordine del giorno l’organizzazione di nuove iniziative di protesta.
