il caso

Siracusa, “Qualcuno mi aiuti a dare giustizia a mia madre morta dopo un calvario terribile”: l’appello disperato di Paola Cucé

Siracusa, "Qualcuno mi aiuti a dare giustizia a mia madre morta dopo un calvario terribile": l'appello disperato di Paola Cucé

Paola Cucè non si arrende e nonostante le tante difficoltà è sempre determinata a rendere giustizia a sua madre Angela, 81 anni, morta il 14 aprile dell’anno scorso dopo mille sofferenze e l’ultimo ricovero, al quale, secondo Paola, “non è seguita l’attivazione tempestiva di assistenza domiciliare e fisioterapia che erano stata indicate al momento delle dimissioni. Proprio questa cosa, a suo giudizio, ha determinato quella sindrome da allettamento (2 mesi in ospedale e 1 a casa) che ha portato sua madre alla morte.
Da qui l’esposto presentato in Procura, a maggio del 2020, nel quale Paola ha dettagliatamente descritto tutta la vicenda, allegando ogni documento possibile a sostegno della sua tesi.
Ma ad oggi, come scrive nella lettera inviata a SiracusaPost.it che ha raccontato la sua vicenda già l’anno scorso, Paola Cucè chiede aiuto ed esprime tutta la propria amarezza: “Si avvicina una nuova fase della mia battaglia e ho bisogno del supporto di un medico legale. Ho contattato diverse associazioni per malasanità presenti in tutta Italia e diversi medici legali anche di Siracusa. Sino ad oggi però non ho trovato un professionista che decida di prendere in carico il caso.
Io credo fermamente che per mia mamma non era ancora arrivata la sua ora. Ma forse 81 anni (l’età di mia mamma al momento della morte) non fa abbastanza rumore? Oppure sempre a causa dell’età di mia mamma, pensano che non ne valga la pena perché ai fini legali il risarcimento sarebbe irrisorio? Io – conclude – voglio ancora credere nella giustizia”.