questa mattina

Siracusa, consegnati i premi del progetto “A scuola di corto per la legalità”

Siracusa, consegnati i premi del progetto “A scuola di corto per la legalità”

Listituto superiore “Enrico Fermi” si è aggiudicato il primo premio di “A scuola di corto”, il progetto per l’educazione alla legalità dell’assessorato alle Politiche scolastiche, partecipando con un video su Sebastiano Alongi, un piccolo imprenditore di Prizzi (Palermo) vittima di lupara bianca per essersi opposto ai diktat di Cosa nostra nel sistema degli appalti.
Partner dell’iniziativa, la Fondazione “Siracusa è Giustizia” che, attraverso il suo comitato scientifico, su 14 scuole partecipanti ha selezionato 4 cortometraggi.
Stamattina, la cerimonia di premiazione nell’auditorium della scuola “Filadelfo Insolera”, nel giorno del 39esimo anniversario dell’omicidio di Pio La Torre e del poliziotto Rosario Di Salvo. Presenti: il prefetto Giusi Scaduto, il sindaco, Francesco Italia, l’assessore alla Legalità, Fabio Granata, il questore Gabriella Ioppolo, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, Giovanni Tamborrino e Luca De Simone. La Procura della Repubblica era rappresentata dai pubblici ministeri Chiara Valori e Maria Chiara Vedovato in sostituzione del procuratore capo Sabrina Gambino. Il presidente alla Commissione regionale antimafia, Claudio Fava, ha dovuto rinunciare alla presenza per un lutto improvviso ma ha inviato un messaggio.
Gli altri riconoscimenti sono andati: al “Quintiliano”, secondo classificato per il video dedicato a Rita Atria dal titolo “La verità vive”; e al “Federico di Svevia”, che ha presentato “Carmelo Zaccarello”, dedicato al giovane siracusano vittima innocente nella strage del bar Moka nel 1988.
Il Comprensivo scelto dalla giuria è stato il “Vitaliano Brancati” di Belvedere, che ha proposto un corto dal titolo “La differenza tra te e me”.
Al “Fermi” e al “Brancati” sono andati 500 euro ciascuno, 300 al “Quintiliano” e 200 al “Federico di Svevia”.