Volto travisato da scaldacollo e cappuccio e pistola in pugno compie una rapina ai danni della tabaccheria di Largo XXV luglio, in Ortigia.
Nel tardo pomeriggio di venerdì 30 aprile, il giovane fa irruzione nell’esercizio commerciale e, puntando l’arma contro il cassiere, si fa consegnare l’incasso della giornata, poco più di 1.000 euro e poi si dà alla fuga a piedi per i vicoli del centro storico.
Immediata la richiesta di intervento da parte della vittima: una squadra di due motociclisti dei Carabinieri già in pattuglia nella zona, intercetta il rapinatore, grazie anche alla precisa descrizione fornita, mentre era ancora in fuga. Il giovane, che aveva ancora il volto travisato, l’arma in tasca e le banconote provento della rapina, viene raggiunto ed ammanettato. La pistola è risultata essere un’arma modificata e perfettamente funzionante, in grado di esplodere cartucce calibro 22.
Dopo l’arresto, il bottino di 1.120 euro, è stato restituito al tabaccaio; il giovane, con precedenti, è stato ristretto in un’apposita struttura per minori a Catania.
