“In Sicilia, e a Siracusa in particolar modo, stentano a consolidarsi le prenotazioni alberghiere, al momento concentrate soltanto dal 15 luglio alla fine di agosto. Si tratta, perlopiù, di turismo di prossimità, di fascia medio, medio-bassa sorretta dai bonus vacanza. Scarsa, invece, la domanda proveniente da Centro e Nord-Italia, 12%. Inesistente quella straniera, sotto il 2%”.
Questi i dati resi pubblici da Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa e vicepresidente nazionale di Assohotel che si rivolge al presidente della Regione e all’assessore regionale del Turismo, invitandoli “a cambiare passo e a mettere in atto tutti i provvedimenti necessari a una veloce ed efficace ripresa. Il rischio di compromettere la stagione turistica è palese”.
Rosano interviene poi sulla questione del coprifuoco: “Bar e ristoranti riapriranno con tavoli all’aperto sino alle 22. Assurdo – commenta – persistere su tale prescrizione. Basilare sarebbe invece concedere ai clienti di attestare, attraverso il conto pagato, l’uscita dal ristorante avvenuta entro le 22, accordando il tempo di tornare a casa senza essere sanzionati. Non chiediamo il liberi tutti – conclude Rosano – ma un’articolata e coerente pianificazione su come ripartire in sicurezza con il solo scopo di riaprire le nostre attività e assicurare il lavoro a coloro che in questo momento lo sollecitato per bisogno”.
