la replica

Attacchi sessisti alla deputata Cannata, Vinciullo “La smetta di mentire”

Attacchi sessisti alla deputata Cannata, Vinciullo "La smetta di mentire"

“La Cannata la smetta di mentire, non faccia la vittima per difendere il Consorzio per le Autostrade Siciliane, inventandosi una storia priva di ogni fondamento”. Così Vincenzo Vinciullo repliche alle accuseo di “attacchi sessisti” che gli sono stati rivolti dalla deputata regionale di Fdi, Rossana Cannata.
“Non è lei né la protagonista principale, né tanto meno la comparsa del mio ultimo articolo – spiega Vinciullo – la sua dichiarazione secondo la quale io sarei sessista, è a dir poco puerile e sconcertante, evidentemente la Cannata non sa che la legge contro la violenza sulle donne, in Sicilia, porta il mio nome.
Io – affonfa poi il copo – non ho motivo di attaccarla perché chi non fa nulla non sbaglia mai e lei, tranne che partecipare, quale comparsa, a qualche taglio di nastro di opere finanziate nella scorsa Legislatura e a fare proclami su future inaugurazioni di opere pubbliche, non fa proprio nulla. Circa, infine, la minaccia di portarmi in tribunale – conclude – lo faccia pure tranquillamente e serenamente, come sono sereno e tranquillo io, che lei ha cercato di calunniare. Sarò io a chiedere il rispetto della Legge e sanzioni per tutti quelli che entrano nei cantieri senza dpi”.