la lettera

Siracusa, assunzioni nei Comuni: il sindaco Italia ai ministri Brunetta e Gelmini “Si cambino le norme”

Siracusa, assunzioni nei Comuni: il sindaco Italia ai ministri Brunetta e Gelmini "Si cambino le norme"

Rimuovere gli ostacoli che stanno rallentando il turn-over negli enti locali, il cui personale ha subito una drastica riduzione specie dopo l’entrata in vigore di quota 100.
Questo il senso di una lettera che il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha indirizzato ai ministri Brunetta e Gelmini, ai presidenti di Anci nazionale e Anci Sicilia, ai parlamentari nazionali della provincia e alle segreterie regionali e provinciali di Cgil, Cisl e Uil settore Funzione pubblica, attraverso la quale chiede la modifica e l’abrogazione dell’articolo 33 del cosiddetto Decreto crescita e del Dpcm del 17 marzo 2020 che stabilisce le condizioni per poter effettuare assunzioni a tempo indeterminato nei comuni.
“Grazie a questa impostazione – argomenta il sindaco Italia – sono stati introdotti nuovi e più flessibili criteri di calcolo con i quali i comuni, attraverso un’attenta riscossione delle entrate e un’accurata gestione del Fondo crediti di dubbia esigibilità, possono riuscire a incrementare ogni anno la spesa per l’assunzione del personale in un arco di tempo che arriva fino al 2024”.
Ma quanto sta accadendo con l’esplosione della pandemia ha modificato decisamente il quadro.
“Così – aggiunge – pur in presenza di ampia sostenibilità finanziaria, i margini per le assunzioni effettivamente disponibili per gli enti si collocano ben al di sotto del 100 per cento del turn-over. L’attuale difficoltà impositiva degli enti locali sta già comportando, e comporterà sempre di più, l’impossibilità di operare un significativo ricambio a fronte dello svuotamento degli organici causato dalle misure di incentivazione al pensionamento attuate negli ultimi anni.
Rischiamo – conclude Italia – la sostanziale paralisi dell’attività amministrativa e l’aggravamento irreversibile della crisi che il legislatore avrebbe voluto contrastare con la conseguente impossibilità di disporre di risorse umane adeguate per affrontare la straordinaria stagione di pianificazione e realizzazione degli investimenti finanziati con i fondi del recovery destinati ai Comuni”.