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Siracusa, controlli anticovid: in tutta la provincia scoperti 161 trasgressori. Sanzioni per 64.000 euro

Siracusa, controlli anticovid; in tutta la provincia scoperti 161 trasgressori. Sanzioni per 64.000 euro

Rispetto delle norme anticovid: i carabinieri, nelle ultime due settimane, hanno proseguito nell’attività di controllo nel territorio.  Sono state impegnate, in tutta la provincia, 210 pattuglie che hanno rilevato  comportamenti scorretti, che in alcuni casi è stato necessario sanzionare. Nei luoghi di possibili assembramenti sono state impiegate anche le Stazioni Mobili e varie pattuglie della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento CC “Sicilia” di Palermo nonché una “Squadra Operativa di Supporto”, generalmente impiegate con funzioni specifiche di prevenzione terroristica. Particolare attenzione è stata prestata ai centri dichiarati ‘zona rossa’. Complessivamente sono stati controllati oltre 50 esercizi tra bar ed attività di somministrazione e 7 di essi sono stati sanzionati; in un caso, a Melilli, è stata disposta la chiusura provvisoria poiché il titolare aveva permesso agli avventori di consumare all’interno del suo bar. Sono stati controllate circa 300 persone, di cui 161 sanzionati per un importo totale di oltre 64.000 euro, per comportamenti irregolari, come essere usciti dal comune di residenza in assenza di un giustificato motivo  o come il mancato utilizzo di mascherine. A Sortino, ad esempio, 4 persone sono state sanzionate poiché trovate all’interno di un’associazione culturale trasgredendo al divieto di assembramento in luoghi pubblici; anche a Noto è stata disposta la chiusura di un circolo privato sportivo poiché all’interno vi sono stati trovati 10 soci. A Solarino, i carabinieri sono intervenuti per interrompere una festa di compleanno che si stava tenendo sul terrazzo di un’abitazione senza alcuna attenzione per le precauzioni stabilite dalla normativa vigente. I carabinieri hanno elevato sanzioni per oltre 10.000 euro (tra l’altro 6 dei partecipanti alla festa provenivano da un altro comune). I militari hanno anche intercettato 3 casi di persone positive al Covid fuori dalle loro abitazioni, malgrado fossero state sottoposte, con espresso provvedimento dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, ad isolamento fiduciario. Più nel dettaglio si è trattato di un caso a Cassibile di un marocchino 47enne, uscito in compagnia del figlio minorenne, sottoposto a sua volta a quarantena in quanto convivente, per recarsi al supermercato per fare la spesa;  a Cassaro di una persona sorpresa fuori dalla propria abitazione mentre circolava in pubblico; a Siracusa di una 40enne che ha violato più volte il provvedimento sanitario per svolgere  le proprie ordinarie occupazioni, recandosi a trovare parenti, a fare visite mediche ed addirittura prendendo alloggio in una struttura ricettiva (una casa vacanze), coprendo oltretutto la situazione con false autodichiarazioni sulla sua identità. La donna, infatti, è stata anche denunciata per false attestazioni o dichiarazioni rese sulla propria identità o su qualità personali.