C’è una grande incertezza che mina la richiesta al governo del’istituzione dell’area di crisi complessa. Ad indicarla è il segretario provinciale della Fiom Cgil, all’indomani della sottoscrizione della firma dell’intesa sul petrolchimico siracsuano ed è l’incertezza degli investimenti, la mancanza di garanzie occupazionali che – scrive Recano – “rischia di far precipitare il petrolchimico nell’oblio segnando la scomparsa dell’industria con il peso di un dramma ambientale, economico, sociale ed occupazionale.
Gli appalti oggi – prosegue – rappresentano l’espressione massima della frantumazione del lavoro e dei suoi diritti occorre – conclude Recano – una mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici per affermare la centralità del lavoro stabile e di qualità che valorizzi le competenze e le professionalità”.
