Ieri la nota di Confcooperative e LegaCoop sul mancato rispetto del Contratto nazionale di lavoro per il costo orario dei servizi alle persone da parte del Comune di Siracusa, a cui oggi replica l’assessore ai Servizi sociali, Maura Fontana.
“La richiesta di adeguamento – spiega l’assessore – non può non passare attraverso una ricognizione delle reali esigenze dell’utente al quale, oggi, vengono erogati i servizi indiscriminatamente, equiparando le esigenze con un probabile dispendio di risorse. Riteniamo, dunque – aggiunge – che vada condotta un’analisi reale, una verifica delle singole specificità, e sulla base di questo contesto aggiornato, comprendere, tutti insieme come impegnare le risorse necessarie ad un adeguamento. Tale attività, non certo semplice da svolgere, deve essere sempre condotta compatibilmente con le attività svolte quotidianamente per rispondere alle emergenze determinate dall’emergenza covid, con particolare attenzione per l’assistenza alle famiglie”.
Riguardo poi al mancato coinvolgimento da parte del Comune degli Enti del terzo settore nelle fasi di programmazione, Maura Fontana ribatte che “il Comune di Siracusa ha sempre promosso tavoli di concertazione con i portatori di interesse, registrando in alcuni casi una scarsa partecipazione”.
