Buone notizia sulla salute del mare del siracusano. Nell’ultima decade di marzo è stata avviata la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione e gli esiti delle analisi preliminari, effettuate dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp di Siracusa, sono risultati tutti favorevoli. A darne notizia è l’Asp.
Il monitoraggio delle acque di mare proseguirà per tutta la durata della stagione balneare con campionamenti mensili. In caso di valori anomali, il campione verrà ripetuto per verificare la persistenza o meno del fenomeno inquinante e indagare sulle cause che lo hanno determinato. Nella eventualità in cui anche il secondo campione presenti valori anomali, l’area balneare verrà vietata temporaneamente, in attesa del ripristino delle condizioni di balneabilità.
Prima dell’avvio della stagione balneare il Laboratorio di Sanità Pubblica ha sottoposto a revisione tutte le aree balneabili della provincia di Siracusa, aggiornando la lista dei punti di prelievo con l’inserimento di nuove aree e l’eliminazione di punti di monitoraggio non significativi.
Sono vietate alla balneazione, su disposizione dell’apposito decreto assessoriale, tutte le aree di mare e di costa interessate da scarichi e corsi d’acqua, le aree portuali e quelle vietate per motivi di sicurezza.
Ad Avola tornano balneabili le spiagge di Mare Vecchio e di Contrada Zuccara dopo l’entrata in funzione del depuratore comunale e l’eliminazione dello scarico fognario.
E’ previsto il monitoraggio di altre quattro aree, tre nel territorio di Augusta e uno a Siracusa, nella zona B dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, per la quale il Comune di Siracusa ha chiesto il ripristino alla balneazione di un tratto di circa 860 metri.
Come ogni anno i risultati delle analisi effettuate sulle acque di balneazione verranno inseriti mensilmente nel “Portale acque di balneazione” del Ministero della Salute e potranno essere consultati da tutti i cittadini attraverso il sito web www.portaleacque.salute.gov.it per tutta la durata della stagione balneare.
